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Bonus Mamme 2025: 40 Euro Mensili per Lavoratrici con Almeno Due Figli – Domande Entro il 9 Dicembre
Bonus Mamme 2025: 40 Euro Mensili per Lavoratrici con Almeno Due Figli – Domande Entro il 9 Dicembre

Bonus Mamme 2025: 40 Euro Mensili per Lavoratrici con Almeno Due Figli – Domande Entro il 9 Dicembre

Nov 3, 2025 | 0 commenti

Con la Circolare INPS n. 139 del 28 ottobre 2025, è stato ufficialmente attivato il nuovo Bonus Mamme 2025, un contributo economico pensato per sostenere le lavoratrici madri con almeno due figli. La misura, introdotta dall’articolo 6 del Decreto-Legge n. 95/2025 (convertito nella Legge n. 118/2025), rappresenta una soluzione temporanea in attesa dell’esonero contributivo previsto per il 2026.

Finalità del Bonus

Il contributo mensile di 40 euro mira a integrare il reddito delle madri lavoratrici, in particolare quelle con carichi familiari significativi. L’erogazione avverrà in un’unica soluzione a dicembre 2025, fino a un massimo di 480 euro annui. In casi particolari, il pagamento potrà avvenire entro febbraio 2026.

Chi può beneficiarne

Il bonus è destinato alle lavoratrici che, nel corso del 2025, si trovano in una delle seguenti situazioni:

  • Madri con due figli (naturali, adottivi o in affido preadottivo), fino al compimento dei 10 anni del secondo figlio.
  • Madri con tre o più figli, fino al compimento dei 18 anni del più piccolo, purché non titolari di contratto a tempo indeterminato.

Sono incluse:

  • Lavoratrici dipendenti (pubbliche e private), escluse le lavoratrici domestiche.
  • Lavoratrici autonome iscritte a gestioni previdenziali obbligatorie, comprese le casse professionali e la Gestione Separata INPS.

Sono escluse:

  • Titolari di sole cariche sociali.
  • Imprenditrici non iscritte a forme di assicurazione obbligatoria.

Requisiti economici

Per accedere al beneficio, il reddito da lavoro annuo (autonomo o dipendente) non deve superare i 40.000 euro. Il bonus è esente da imposte e non rileva ai fini ISEE.

Periodo di riferimento

Il contributo è riconosciuto per i mesi in cui la lavoratrice ha svolto attività lavorativa o è stata iscritta a una gestione previdenziale nel 2025. Alcuni esempi pratici:

  • Se il secondo figlio compie 10 anni a settembre, il bonus spetta da gennaio a settembre.
  • Se il secondo figlio nasce durante l’anno, il diritto decorre dal mese di nascita.
  • Per le madri con tre figli, il bonus è sospeso nei mesi in cui è attivo un contratto a tempo indeterminato.

Come presentare la domanda

La domanda deve essere inviata entro il 9 dicembre 2025, tramite uno dei seguenti canali:

  • Portale INPS, con SPID Livello 2, CIE 3.0, CNS o eIDAS.
  • Contact Center INPS: 803 164 (da fisso) o 06 164 164 (da mobile).
  • Patronati, che possono assistere nella compilazione.

Per chi matura i requisiti dopo il 9 dicembre, ma entro il 31 dicembre 2025, la scadenza è il 31 gennaio 2026.

Informazioni da dichiarare

Nella domanda sarà necessario indicare:

  • Numero e dati anagrafici dei figli (preferibilmente con codice fiscale).
  • Tipologia di attività lavorativa.
  • Condizione contrattuale (per chi ha tre o più figli).
  • Conformità ai limiti di reddito.

Modalità di pagamento

Il bonus sarà accreditato tramite:

  • IBAN SEPA (conto corrente).
  • Bonifico domiciliato.

Aspetti fiscali

Il contributo:

  • Non è imponibile ai fini fiscali o contributivi.
  • Non incide sull’ISEE.
  • Non interferisce con altri benefici sociali o fiscali.

Copertura finanziaria

La misura è finanziata con 480 milioni di euro per il 2025, grazie alle risorse liberate dal rinvio dell’esonero contributivo e dal fondo previsto dall’art. 20 del DL 95/2025.

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